Passaggio di proprietà di un’auto: quanto costa e come funziona

Documenti di entrambi gli interlocutori, potenza dell’auto in watt, sportelli in cui registrare gli atti: ecco come funziona e che costi ha il passaggio di proprietà della vostra automobile. 

Hai deciso di vendere o acquistare un’auto e devi fare il passaggio di proprietà? Questo può essere un utile manuale per capire quali passaggi fare, a chi rivolgerti e quanto costa questa operazione. Per iniziare serve sapere che se il passaggio avviene da un concessionario, questo penserà a tutti i passaggi burocratici già nei suoi uffici, in caso contrario si tratti di una trattativa tra due privati bisogna essere a conoscenza di alcuni elementi.

COSA SERVE

Intanto affinché il passaggio sia effettivo occorre una fotocopia carta di identità dell’acquirente ovviamente in corso di validità o almeno di un documento di riconoscimento con tanto di certificato di residenza sia dell’acquirente che del compratore, una fotocopia del codice fiscale sia dell’acquirente che del compratore, una marca da bollo da 16.8 euro,  a cui si aggiunge il certificato di proprietà originale del veicolo.

QUANTO COSTA

La pratica per il passaggio di proprietà di un’auto prevede un costo fisso di 85,2 euro, a cui si dovrà sommare l’importo variabile dell’IPT che varia a seconda della provincia di residenza e della potenza del mezzo. Per un’auto fino a una potenza di 53 chilowatt il costo è di 150,81 euro, se la potenza è superiore invece il costo ha una aumento che varia da minimo 3,5 euro a 4,56 euro per ogni watt in più. Insomma il costo minimo per il passaggio di proprietà di un’auto è di 236 euro.

DOVE RECARSI

Avete concluso la vostra trattativa con l’acquirente o il venditore? Avete stabilito il costo delle tasse e pagato i bollettini relativi? Allora è il momento di effettuare la registrazione che deve avvenire presso lo Sportello Telematico dell’Automobilista presente presso le unità territoriali ACI PRA, negli uffici territoriali della Motorizzazione Civile oppure presso le delegazioni ACI. E’ consigliabile che sia il venditore che l’acquirente si rechino entrambi presso l’ufficio scelto per il passaggio di proprietà. La pratica può essere portata avanti da uno dei due, ma serve la dichiarazione unilaterale di vendita con firma autenticata del venditore.

Attenzione però a queste differenze:  mentre l’atto di vendita certifica un trasferimento di proprietà tra due parti, il certificato di proprietà attesta la proprietà giuridica dell’acquirente. Si tratta dell’ultima fase del processo e dimostra che l’acquirente è il proprietario legale e può essere ottenuto solo negli sportelli sopra indicati una volta registrato il passaggio di proprietà.

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