Gratta e vinci, la carica dei 500 mila: 3 vincite in un mese, tabaccheria ‘magica’

Nel nostro paese ormai la vincita al gioco è diventata praticamente una abitudine, ne sanno qualcosa i fortunati giocatori di turno.

Quello che succede in Italia da ormai qualche mese è sintomo che qualcosa per quel che riguarda l’andamento benevolo della fortuna è certamente cambiato. Certo il tutto ci riporta anche alla consapevolezza che in Italia si gioca d’azzardo eccome. La notizia vera, però, è quella che riguarda i sempre più numerosi cittadini che alla fine riescono a spuntarla e quindi riescono allo stesso modo a immaginare futuro diverso rispetto a quanto auspicabile di questi tempi, purtroppo.

Vincita
Nursenews

Negli ultimi tempi, insomma, abbiamo potuto prendere coscienza del fatto che in Italia si gioca e anche parecchio. I dati che arrivano dai vari istituti di ricerca parlano infatti di uno dei paesi in cui è più alta la dedizione, per cosi dire, dei cittadini al gioco. Comportamenti che nella maggior parte dei casi riguardano, cosi come viene spiegato, le classi per cosi dire meno agiate, speranzose insomma di incrociare la giusta dinamica fortunata.

Se pensiamo al presente chiaramente ci viene in mente il momento assolutamente drammatico scaturito dall’arrivo di una crisi assolutamente inaspettata che al momento non mostra spiragli nei riguardi di un futuro più sereno. Il dato di fatto insomma ci porta a immaginare la devozione ulteriore dei cittadini al gioco anche e  soprattutto a causa della stessa crisi in atto.

La riflessione sarebbe insomma più che mai azzeccata, lo dicono i numeri. La cifra di quanti in questo modo si approcciano al gioco sperando nella giusta imbeccata della dea bendata aumenta a dismisura. Ci si rende insomma conto di quanto di questi tempi possa risultare l’unico mezzo di speranza proprio quell’elemento che si continua a definire, giustamente, estremamente e potenzialmente dannoso per i singoli individui.

I concorsi preferiti dai cittadini italiani, quelli che insomma in qualche modo intercettano per un motivo o per un altro quel gradimento che serve agli stessi per risultare più che mai efficaci nelle intenzioni di chi direttamente li “fabbrica”, sono in linea di massima tre. Lotto, Superenalotto e Gratta e vinci. Se nei primi due casi ci rifacciamo all’idea della classica lotteria, nell’ultimo parliamo di una tipologia di concorso strutturalmente diversa.

Il Gratta e vinci infatti appartiene alla famiglia dei giochi istantanei, delle lotterie che in pochi secondi mettono al corrente il giocatore dell’eventuale e si spera positivo esito. Pochi secondi, infatti, tra quando si acquista il biglietto e quando se ne conosce la natura, biglietto fortunato o meno, quindi. Di conseguenza questo tipo di concorso può almeno in teoria portare a una maggiore dipendenza dallo stesso concetto di gioco. Per questo si spera venga espressa sempre la massima moderazione, in certi casi, da parte dei cittadini.

In quanto a vincite però, il preferito dagli italiani è sicuramente il Superenalotto. Attenzione, parliamo di qualità della vincita eventuale. L’ultima estrazione vincente, per dirne una, ha segnato il record assoluto di premio assegnato in un concorso nel nostro paese. 371 milioni di euro, distribuiti a novanta diversi giocatori grazie a un sistema concepito direttamente da Sisal e utilizzato, di fatto in tutta Italia.

Gratta e vinci, la carica dei 500mila euro: “La vincita più alta conquistata in tabaccheria”

Nelle ultime settimane, nel nostro paese un dato assolutamente interessante si è diffuso praticamente ovunque, per la gioia degli stessi giocatori. Un serie impressionante di vincite al Gratta e vinci dall’importo di 500mila euro. Parliamo di decine di successi in svariati luoghi del paese. Oggi quella tendenza si ripete e il fortunato in questione è l’ennesimo quasi milionario d’Italia, se cosi si può dire.

Le cronache infatti ci portano a Mondovì, in provincia di Cuneo, dove un fortunato giocatore ha vinto per l’appunto ben 500mila euro grazie al concorso Gratta e vinci 100X. Il taglio del biglietto in questione, acquistato presso la Tabaccheria da Lorena di corso Italia, è di ben 20 euro. Parliamo di una vincita in qualche modo da record, la più alta mai realizzata presso l’esercizio commerciale in questione.

A raccontarlo è la stessa titolare dell’attività in questione, la signora Lorena Bua: “É la vincita più alta da quando abbiamo la tabaccheria”. Nel caso specifico parliamo della terza diversa gestione per la tabaccheria in questione. Prima il nonno, poi la madre della signora Lorena e poi lei stessa titolare dell’esercizio commerciale da circa 8 anni. “É un periodo di vincite questo – continua la signora Bua – nelle ultime settimane ci sono state infatti altre due vincite di 17 mila e 24 mila euro“. Si vince insomma e gli italiani tornano a sperare in un futuro più sereno e radioso.