Scienziati increduli, una stella inghiotte un pianeta! Ecco cos’è successo

Finalmente siamo riusciti ad assistere ad un fenomeno rarissimo, una stella morente che inghiotte un altro pianeta. Ecco perché la comunità scientifica è in fermento. 

Finalmente la comunità scientifica è riuscita, per la prima volta nella storia, ad osservare uno dei fenomeni astronomici più affascinanti dell’universo. Gli scienziati hanno avuto infatti il privilegio di poter guardare una stella morente, molto simile per conformazione al nostro sole, nell’atto di inghiottire letteralmente un altro pianeta. 

stella universo
Adobe Stock

Una ripresa, resa possibile grazie agli incredibili progressi fatti in questo campo che hanno portato alla realizzazione di telescopi sempre più precisi.

Una stella inghiotte un altro pianeta, in quale osservatorio è stato filmato l’evento

Fino al momento in cui l’osservatorio Femini, che si trova in Cile, è riuscito finalmente a riprendere e immortalare questo evento. Un fenomeno che si è verificato secondo le rilevazioni, a circa 12 mila anni di distanza dal nostro pianeta, in un punto dell’universo molto vicino alla famosa costellazione dell’Aquila. 

Un’osservazione storica, che ha naturalmente prodotto subito il primo studio scientifico sul tema, realizzato dall’Università del MIT, Massachusetts Institute of Technology, in collaborazione con il Centro di harvard dedicato all’astrofisica.

Immortalare questo fenomeno è stato così importante in primo luogo perché ci ha finalmente fornito una prova empirica di cosa accade quando dei corpi celesti, simili al sole per caratteristiche, arrivano nella fase finale della loro vita. 

Ecco che cosa sono riusciti ad osservare gli astronomi

Il primo riscontro video ha dato conferma del fatto che in questa fase, la stella morente riesce davvero ad aumentare di molto le sue dimensioni. In questo caso ad esempio, ha moltiplicato la sua massa di circa 1000 volte rispetto alla sua forma originale. 

E questo fa capire quanto sia particolare il ciclo finale di esistenza di queste stelle. Oltretutto, come hanno scritto gli stessi ricercatori nello studio, non ci troviamo di fronte a un fenomeno così frequente. Persino nell’immensità della Via Lattea, non capita spesso di osservare una stella morente inghiottire un altro pianeta. 

In realtà, anche se è stato divulgato al grande pubblico soltanto in queste settimane, l’episodio di cui stiamo parlando è stato registrato nel 2020. E si può oltretutto considerare una vera previsione empirica del destino che attende il nostro pianeta tra qualche miliardo di anni.

Lo ha spiegato anche Kishalay De, a capo di questo studio presso il MIT: “Stiamo vedendo il futuro della Terra. Se in futuro altre civiltà dovessero osservare il Sole mentre la Terra dalla distanza di 10.000 anni luce, vedrebbero la nostra stella diventare immediatamente più brillante e scagliare materiale all’esterno prima di riprendere l’aspetto iniziale”

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