Cistite nelle donne: ecco perché d’estate aumenta questo disturbo

La cistite nelle donne è una delle patologie più brutte. Un disturbo fastidioso che tende ad aumentare in estate: ecco per quale motivo.

Con l’arrivo delle vacanze e le giornate al mare, la cistite tende a manifestarsi più di frequente. Si tratta di una delle infezioni delle vie urinarie delle donne che provoca sintomi spiacevoli. Ma perché è molto comune in estate? Vediamo nel dettaglio qual è il motivo.

Cistite donne estate: motivo
La cistite è molto comune nelle donne durante la stagione estiva – NurseNews.it

L’infezione urinaria, meglio conosciuta come cistite, è molto frequente e di solito colpisce in misura maggiore le donne, questo è dovuto alla fisionomia del loro apparato urinario. La patologia è causata dalla presenza e dalla moltiplicazione di microrganismi nelle vie urinarie. I suoi sintomi sono, in genere, un bisogno urgente e costante di urinare e una sensazione di bruciore quando lo si fa.

Sono molte le donne che hanno brutti ricordi di un’estate in cui hanno avuto la cistite, un’infezione che, man mano che progredisce, compromette organi anche la vescica e i reni. Ci sono varie ragioni per cui tale patologia scoppia durante la bella stagione, diventando il peggior incubo per tutte coloro che ne soffrono.

Cistite nelle donne d’estate: ecco perché è molto comune

Sebbene la cistite sia una malattia che può manifestarsi durante tutto l’anno, è più frequente durante i mesi estivi. I sintomi più comuni sono dolore o bruciore durante la minzione, necessità di urinare più frequentemente, dolore al basso ventre, urina dal colore forte, torbida. Nei casi più gravi anche febbre quando l’infezione raggiunge il rene.

Cistite donne estate: cause e trattamento
Sono varie le cause che provocano la cistite nelle donne d’estate – NurseNews.it

Ci sono varie ragioni per cui la cistite si presenta nelle donne durante i mesi estivi. Le cause principali sono le seguenti:

  • Disidratazione, questo perché l’aumento delle temperature fa sudare di più e si tende a non bere a sufficienza;
  • Caldo e umidità, sono la causa della proliferazione di microorganismi nell’area genitale;
  • Contatto con la sabbia;
  • Costume bagnato;
  • Assorbenti interni, uso comune soprattutto in estate;
  • Indumenti aderenti, soprattutto quando il materiale è sintetico;
  • Maggiore attività sessuale, che facilita il trasposto dei germi.

Per il trattamento è necessario non prendere iniziative fai da te, ma rivolgersi a uno specialista del settore per fare una diagnosi. In seguito si può procedere a un esame delle urine e una coltura, mentre la terapia viene effettuata tramite antibiotico. È molto importante terminare l’intero trattamento per ridurre il rischio che l’infezione si ripresenti nel breve periodo.

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