Reddito di cittadinanza, c’è chi lo perderà già ad agosto: ecco chi

Hai percepito il reddito di cittadinanza? Scopri se sei tra coloro che dal mese di agosto in poi lo perderanno.

Molti cittadini non percepiranno più i sussidi statali, perché tagliati fuori dopo l’entrata in vigore della legge di Bilancio 2023.

A chi scade il reddito di cittadinanza
A chi scade il reddito di cittadinanza -Nursenews.it

Ecco chi smetterà di ricevere il reddito di cittadinanza: l’Inps, l’istituto di previdenza nazionale ha appena chiarito, mediante un’apposita circolare, i termini e le conseguenze delle disposizioni della legge di Bilancio sulla misura contro la povertà.

Reddito di cittadinanza, chi sta per perderlo e da agosto non riceverà più sussidi

Dal 1° gennaio 2023 fino alla fine dell’anno, ovvero fino al 31 dicembre 2023, in base a quanto stabilito dal 1, comma 313, della legge n. 197/2022, la misura del Reddito di cittadinanza è riconosciuta ai beneficiari per massimo sette mesi. Prima dell’emanazione della legge di Bilancio 2023 erano 18 mesi, e c’era anche, per tutti gli aventi diritto, la possibilità di rinnovare il reddito di cittadinanza dopo un mese di sospensione). Ma non solo, la misura contro la povertà ha subito dei cambiamenti radicali, soprattutto per quanto riguarda gli aventi diritto.

Chi sarà costretto a rinunciare al reddito di cittadinanza
Chi sarà costretto a rinunciare al reddito di cittadinanza -nursenews.it

Dopo la prima offerta congrua di lavoro il reddito di cittadinanza cessa, e perché l’offerta sia ritenuta congrua è necessario che rispetti alcuni requisiti fondamentali, che sono i seguenti:

  • coerenza con le competenze maturate,
  • distanza dal luogo di residenza,
  • durata della disoccupazione,
  • retribuzione superiore del 10% rispetto al sussidio massimo usufruibile

Continueranno a ricevere il reddito di cittadinanza le famiglie con persone disabili o minorenni e le persone con almeno sessant’anni di età, che potranno goderne fino alla fine del 2023. Tutti gli altri, a partire dal mese di agosto 2023, non avranno più diritto al contributo.

Tutti i ragazzi tra i 18 e i 29 anni che appartengono a nuclei familiari con Reddito di cittadinanza, e che non hanno completato i 10 anni di istruzione obbligatoria, e dunque hanno quindi lasciato la scuola prima dei 16 anni, non avranno diritto alla quota del reddito di cittadinanza.

In altre parole i nuclei famigliari che al 31 dicembre 2022 siano risultati esenti dalla riduzione del periodo massimo di fruizione della misura, potranno continuare a percepire il Reddito di cittadinanza fino alla fine del 2023, ma che cosa accadrà dopo?

Con l’anno nuovo, nel 2024 verrà istituito presso il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, un Fondo per il sostegno alla povertà e per l’inclusione attiva, con quanto si sarà “risparmiato” nel 2023 sul reddito di cittadinanza, misura ridotta complessivamente di ben 958 milioni di euro, in seguito alle Legge di bilancio 2023.

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