Reddito di cittadinanza, sarà pagato questa settimana: tutte le novità sull’importo e sulla durata del beneficio

Reddito di cittadinanza: il pagamento in arrivo questa settimana. Ecco quando e le novità sull’importo dopo l’aggiornamento dell’Isee e i cambiamenti in tema di assegno unico.

Ci si chiede anche a chi verrà pagata la quota affitto. Cerchiamo di capirlo.

 

Questa settimana avverrà il pagamento del reddito di cittadinanza di gennaio. Per le famiglie che ne hanno diritto intanto arriverà anche l’integrazione all’assegno unico. Sono in molti a chiedersi, a questo riguardo, se ci sono in vista novità relative all’importo. In particolare dopo le ultime notizie su Isee e assegno unico, così come coi cambiamenti avvenuti con la recente manovra finanziaria 2023, con la sottrazione della quota per l’affitto dalla ricarica mensile.

Ogni anno l’importo del reddito di cittadinanza viene ricalcolato sulla base della situazione del reddito aggiornata nel nuovo Isee. In base al ricalcolo dunque l’assegno potrebbe aumentare o diminuire, oppure venire anche perso. Come si sa fino al 31 gennaio c’è tempo per aggiornare l’Isee. Ma chi lo ha già aggiornato si chiede se con la ricarica del reddito prevista per questa settimana – con ogni probabilità avverrà venerdì prossimo, il 27 gennaio – ci saranno cambiamenti nell’importo del beneficio.

C’è da tenere conto, oltre alle novità in tema di assegno unico e rimborso dell’affitto, che a partire da questo mese comincia il calcolo della durata massima del reddito di cittadinanza. Che quest’anno, salvo eccezioni, durerà soltanto 7 mesi.

Reddito di cittadinanza: variazioni in vista nell’importo di gennaio?

Salvo nel caso in cui nell’ultimo periodo risulti l’avvio di un’attività lavorativa, debitamente segnalata all’Inps, l’importo del reddito di cittadinanza versato a gennaio sarà il medesimo dello scorso mese.

Questo per il motivo che il ricalcolo del reddito di cittadinanza sulla base dell’Isee 2023 avverrà ad ogni modo con la mensilità di febbraio. Mentre le novità introdotte con la manovra di bilancio per l’assegno unico troveranno applicazione, come ha fatto sapere l’Inps, con la mensilità di febbraio. Si tratta della maggiorazione del 50% per i figli fino a 12 mesi di vita, o fino a 36 mesi per le famiglie che hanno almeno tre figli. La stessa cosa si verifica per l’adeguamento dell’importo sulla base della rivalutazione, che porterà l’assegno unico ad aumentare dell’8,1%. Anche queste due novità avranno vigore dal prossimo mese di febbraio, quando verranno versati anche gli arretrati del mese di gennaio.

Quota affitto: a chi sarà versata?

Un’altra novità della manovra di bilancio è la sottrazione della quota affitto – ovvero il rimborso di 280 euro mensili per le spese sostenute dal locatario – dalla ricarica mensile. La quota affitto adesso sarà direttamente accreditata al locatore. L’Inps però non ha ancora indicato come avverrà questo passaggio, anche perché dovrà prima conoscere le coordinate per poter eseguire il versamento. Per ora dunque la quota affitto verrà ancora accreditata sulla carta Rdc. Spetterà poi all’interessato fare un bonifico a favore del locatore.

Questo mese comincerà poi il nuovo calcolo della durata del reddito. A gennaio infatti ci sarà la prima delle sette ricariche del 2023, dopo di che il diritto all’assegno decadrà senza possibilità di fare ancora domanda. Unica eccezione sarà rappresentata dalle famiglie che nell’IIsee 2203 abbiano indicato nel nucleo familiare almeno un minore, un disabile oppure un over 60.

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