Allerta per un accessorio con sostanze cancerogene: potremmo averlo nel nostro armadio!

Il Ministero della Salute ha lanciato un’allerta con protagonista 1.531 paia di scarpe Guess. È stata rilevata la presenza di sostanze cancerogene e allergogene. 

Partita di scarpe in arrivo in Italia bloccata dal Ministero della Salute. Il rischio per la salute è reale, vediamo come proteggerci.

allerta scarpe
Nursenews.it

Gli italiani devono prestare massima attenzione alle comunicazioni del Ministero della Salute. Quasi giornalmente annunciano richiami alimentari o ritiri di farmaci a causa della presenza di sostanze varie che metterebbero in pericolo la salute delle persone. Dalla salmonella all’escherichia coli, dall’ossido di etilene ad allergeni non segnalati, da rischi biologici alla Listeria. I consumatori sono ormai abituati a verificare cosa portano in tavola sapendo di dover riportare un prodotto al punto vendita qualora figuri nella lista degli articoli ritirati dagli scaffali dei supermercati o delle farmacie. Ma che l’allerta potesse riguardare anche un accessorio come le scarpe non lo avrebbero mai pensato. Eppure l’ultima segnalazione riguarda proprio 1,531 paia di scarpe della nota marca da donna Guess. Il Ministero della Salute ne ha impedito l’ingresso in Italia a causa di un rischio chimico ma non è detto che gli acquisti siano già stati effettuati.

L’allerta per l’accessorio cancerogeno, di cosa si tratta

Le scarpe del marchio Guess sono state ritirate a causa della possibile presenza di cromo VI in concentrazione superiore al limite normativo di 3 mg. Il cromo VI è cancerogeno e allergogeno e vietato dal Regolamente Reach 1907/2006. Non indossare assolutamente l’articolo, dunque, qualora si fosse già acquistato. Parliamo delle décolleté di colore beige provenienti dalla Cina. Per un’identificazione corretta riportiamo il codice a barre ossia 7620207360764. Il costo si aggira intorno ai 135 euro.

Il cromo esavalente è un elemento chimico comune tossico. I rischi per la salute dipendono dalla concentrazione, dalla durata dell’esposizione, all’età e dallo stato di salute della persona. La soglia di sicurezza deve essere rispettata perché si tratta di un agente cancerogeno genotossico ossia che provoca danni al codice genetico.

Ultimi richiami del Ministero della Salute

Accedendo al portale del Ministero della Salute è possibile controllare quotidianamente gli avvisi di sicurezza alimentare riscontrati. Tra gli ultimi avvisi il ritiro del preparato di ragù di puro suino del marchio Il Maiale per scadenza del prodotto, del Riso Carnaroli del marchio Arconatura per rischio chimico e il Risotto al Tartufo del marchio Arconatura per rischio chimico. Per ogni articolo oggetto di richiamo sarà possibile visionare la scheda di riferimento completa di nome del prodotto, lotto di produzione, azienda di produzione, sede dello stabilimento, motivo del richiamo ed eventuali avvertenze. Generalmente si vieta di consumare l’articolo e si consiglia di riportarlo al punto vendita per chiedere un rimborso della spesa.

Ricordiamo, infine, il dibattito sul possibile rischio per la salute mangiando patatine fritte.