I segreti per conquistare gli altri in pochi istanti: lo studio di Harvard apre un nuovo mondo

Come conquistare gli altri velocemente passando per una persona simpatica, affascinante e preziosa? Uno studio di Harvard svela i segreti che tutti noi stavamo aspettando.

Voler piacere a chi ci circonda è un desiderio che accomuna tantissime persone. Per vanità, per interesse, per gratificazione, indipendentemente dal motivo ora è possibile conquistare chiunque.

conquistare gli altri il segreto
Nursenews

La mente umana è molto contorta. La psiche è qualcosa di misterioso tanto da rendere difficile anche la comprensione di sé stessi. Pensieri, desideri, volontà, paure, spesso nemmeno noi sappiamo perché proviamo tutto questo ma il bisogno di soddisfare o gestire ogni sensazione mette da parte ogni necessità di spiegazione per tentare di raggiungere l’obiettivo. Piacere agli altri, diciamo la verità, è un intento comune. Se si piace ci si sente accettati, ben accolti e sentendosi parte di un gruppo che ti apprezza significa avere più possibilità di riuscire, di sopravvivere. Anche il bisogno di accettazione, dunque, è legato alla logica evolutiva, oggi come migliaia di anni fa. Da qui la voglia di scoprire i segreti per piacere agli altri fin da subito ed essere accolti a braccia aperte.

I segreti per conquistare gli altri, chi lo avrebbe mai detto!

L’Università di Harvard ha pubblicato uno studio sul magazine Harvard Business Review che spiega come risultare simpatici agli altri, piacere fin da subito riuscendo così ad instaurare relazioni interpersonali soddisfacenti. Si potrebbe pensare che il trucco sia l’eleganza, l’abito firmato, i capelli curati, l’umorismo eppure lo studio ha rivelato un segreto alquanto bizzarro.

Piacciamo di più se facciamo tante domande. Il motivo è semplice, le persone sentono il forte bisogno di essere ascoltate. Le domande giuste al momento giusto sono in grado di instaurare un legame con l’altro e attirare la sua attenzione su di noi. Tale conclusione si è raggiunta esaminando migliaia di conversazioni registrate in un ambiente naturale. I partecipanti alla ricerca si stavano conoscendo. Il team ha chiesto ad alcuni di questi di porre nove domande nei primi 15 minuti di conversazione. Chi poneva più quesiti risultava più apprezzato dall’interlocutore e aumentava le possibilità di ottenere un secondo appuntamento.

Cosa rivela la ricerca di Harvard

Più domande più apprezzamenti, la connessione rivela un desiderio di essere ascoltati. Le persone amano parlare di sé, delle proprie passioni, della propria vita. Per piacere, quindi, si deve ascoltare, chiedere dell’altro, mostrare interesse per ciò che l’altro dice ponendo ulteriori quesiti.

Conquistare gli altri, dunque, è frutto di una strategia ben precisa. Bisogna mettere l’interlocutore al centro del discorso, farlo sentire apprezzato e, come detto, ascoltato. Attenzione, però, alle domande che si pongono e alle modalità utilizzate. Si consiglia di partire prima dalla richiesta di informazioni generali per passare a domande più personali quando il contatto è ormai stato stabilito e il feeling instaurato. Ed ecco che l’interlocutore sarà completamente affascinato dalla nostra capacità di ascolto. Ad un certo punto, però, sarà bene testare anche la sua o si rischia di incorrere in una relazione con una persona pesante, egoista, che ama parlare solamente di sé mostrandosi poco empatica con gli altri.

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