Invalidità civile e 104, controllo e revisione: cambia tutto e bisogna fare attenzione all’invio dei documenti

L’Inps ha modificato, sull’accertamento dell’invalidità civile, alcune disposizioni riguardanti l’invio da parte dei cittadini degli atti necessari a redigere il verbale sanitario. Vediamo nel dettaglio cosa cambia con questo nuovo servizio. 

Da alcuni anni, l’Istituto di Previdenza Sociale concede ai cittadini la possibilità di ottenere la valutazione dell’invalidità civile, ai fini dell’accesso alle agevolazioni di stato, per via telematica, senza doversi recare necessariamente in una sede dell’Inps.

Tutela per gli invalidi civili
Invalidità civile e documentazione (Foto Canva)

 

Si tratta di un servizio che è stato introdotto durante l’emergenza pandemica che abbiamo vissuto, denominato “Servizio di presentazione documentazione sanitaria per il riconoscimento dell’invalidità civile e previdenziale”. 

In primo luogo il governo aveva concesso con il decreto legge numero 16 del 16 Luglio 2020, che il verbale sanitario per l’invalidità civile, potesse anche essere convalidato presentando esclusivamente gli atti, ovvero i documenti sanitari rilevanti ad accertare la reale condizione clinica del richiedente. Il servizio è stato poi ampliato durante il 2021, con la nuova opzione introdotta dall’Inps, di poter inviare la documentazione sanitaria anche sulle piattaforme informatiche dell’ente previdenziale. 

Si tratta di un servizio online che ha un grande beneficio anche per le stesse commissioni mediche dell’ASL, chiamate di volta in volta a valutare le condizioni cliniche dei cittadini che devono vedersi riconosciuta l’invalidità civile. In primo luogo, perché tutto il processo di verifica sanitaria si semplifica enormemente. Nel momento in cui il cittadino inoltra tutti i documenti richiesti tramite questo servizio telematico, a quel punto l’Inps è chiamata a valutare gli atti disponibili. E soltanto di fronte a una valutazione in cui si ritiene insufficiente la documentazione inviata, può riservarsi di convocare fisicamente in sede il diretto interessato. 

L’Inps non è più tenuta a prendere in considerazione gli atti sanitari che arrivano tramite PEC

Ma il cambiamento più importante, entrato in vigore con l’introduzione di questo nuovo sistema di accertamento, è che l’Inps non è più tenuta a prendere in considerazione le richieste che arrivano tramite PEC.  Inoltre, i tecnici dell’Istituto di Previdenza sono ancora al lavoro per implementare delle nuove piattaforme informatiche, che avranno lo scopo di collegare il database delle ASL con quelli Inps. 

Dunque, a partire dalla data del 20 Giugno 2022, con il nuovo servizio online, i contribuenti possono inviare online la documentazione sanitaria necessaria all’accertamento della condizione di invalidità. È necessario che al momento dell’invio, il cittadino fornisca anche un consenso formale scritto sugli atti sanitari inoltrati. Una volta ricevuti, gli atti saranno conservati all’interno del database dell’istituto, e risultano sempre consultabili, sia dal cittadino, che dalle commissioni mediche chiamate a fare ulteriori controlli. 

Inps, invalidità civile: cosa cambia con i nuovi servizi telematici

Questo significa dunque che tutti i cittadini che avevano già presentato domanda per ottenere l’invalidità, possono, nel passaggio successivo, inviare la documentazione attestante la reale condizione clinica online. E questa opzione è aperta anche a coloro che ricevono una comunicazione diretta dell’Inps, che richiede un controllo di revisione sulla propria patologia. Anche in quel caso, il contribuente può rispondere alla convocazione, inoltrando online i documenti sanitari richiesti. 

È importante però sapere che la documentazione da inviare telematicamente, sarà accettata solo nel formato PDF, e con un peso non superiore ai 2 Megabyte. 

Cosa cambia sull’invio delle domande di Invalidità Civile per i minori

L’Inps, ha poi, alla fine dello scorso anno, con una circolare pubblicata in data 22 Novembre 2022, comunicato anche il nuovo iter sulle domande di invalidità civile che riguardano i minori. Nel documento, l’Inps ha spiegato come la compilazione di queste domande necessiti non solo dei dati sanitari atti a dimostrare la patologia del minore, ma anche quelli relativi alla liquidazione di agevolazioni economiche a cui si può avere diritto. 

Nel modulo per i minori, nella casella “Genitore dichiarante”, si è obbligati ad esempio anche a inserire, nella sottosezione “Anagrafica altro genitore”, i dati di contatto affinché l’Inps possa inoltrare una raccomandata con cui lo informa dell’attivazione della domanda. Nel caso in cui entrambi i genitori si segnalano come rappresentanti legali del minore, deputati anche a ritirare in contanti le agevolazioni economiche agli sportelli, entrambi dovranno fornire il loro consenso tramite il modulo di delega. 

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