Modello Redditi PF: tante le novità, meglio conoscerle per non rischiare

Il Modello Redditi Persone fisiche si arricchisce di novità riguardanti i nuovi scaglioni IRPEF e la rimodulazione dei redditi da lavoro dipendente e dal pensione.

A breve i contribuenti inizieranno a dichiarare i redditi compilando il modello 730 oppure il Modello Redditi Persone Fisiche.

modello Redditi dichiarazione Agenzia delle Entrate
Modello Redditi-Nursenews.it

Come ogni anno si apre la campagna fiscale 2023 che chiede ad ogni contribuente di dichiarare i propri redditi al Fisco. I cittadini potranno ottemperare l’obbligo presentando il Modello 730 entro il prossimo 2 ottobre oppure il Modello Redditi PF entro il 30 novembre dell’anno successivo alla chiusura del periodo di imposta.

In precedenti articoli abbiamo approfondito le caratteristiche del Modello 730. Oggi ci soffermeremo sul Modello Redditi concentrandoci sulle novità previste nell’anno in corso. Iniziamo ricordando che tale modello deve essere presentato dai contribuenti che

  • nel 2022 hanno posseduto redditi di impresa, di lavoro autonomo con Partita IVA, redditi diversi da quelli dichiarabili con il modello 730, plusvalenze derivanti da cessione di partecipazioni qualificate o non qualificate,
  • nel 2022 non risultavano essere residenti in Italia,
  • nell’anno di presentazione della dichiarazione percepiscono redditi di lavoro dipendente erogati da datori che non sono obbligati ad effettuare ritenute d’acconto (come i collaboratori familiari),
  • sono chiamati a presentare l’IVA, l’IRAP, il modello 770 ordinario oppure semplificato,
  • devono presentare la dichiarazione per conto di persone decedute,
  • sono lavoratori a tempo indeterminato con rapporto di lavoro cessato nel momento di presentazione della domanda.

Presentiamo il Modello Redditi

Iniziamo capendo come si compone il Modello Redditi Persone Fisiche.

  • Il Fascicolo 1 contiene il frontespizio, il prospetto dei familiari a carico e i quadri RA, RB, RC, CR, RP, LC, RN, RV, DI, RX,
  • il fascicolo 2 deve essere compilato da chi non è obbligato alla tenuta delle scritture contabili. Contiene i quadri RH, RL, RM, RT, RW (per gli investimenti esteri), RR (per la determinazione dei contributi previdenziali), AC (per la comunicazione degli amministratori di condomini),
  • fascicolo numero 3 per chi è obbligato alla tenuta delle scritture contabili con i quadri RE, RF, RG, LM, RD, RS, RQ, RU, FC, CE, NR E TR.

Nel documento sono contenuti, poi, i modelli da utilizzare per la comunicazione dei dati rilevanti per l’applicazione degli indicatori sintetici di affidabilità fiscale nonché la scheda di destinazione dell’otto, cinque e due per mille IRPEF.

Tempistiche di inoltro del modello

I contribuenti dovranno presentare il Modello Redditi Persone Fisiche

  • tra il 2 e il 30 giugno 2023 utilizzando la forma cartacea avvalendosi della collaborazione di un operatore in un Ufficio Postale,
  • entro il 30 novembre 2023 presentando la dichiarazione telematicamente in autonomia o con l’aiuto di un intermediario abilitato alla trasmissione dei dati.

Le novità Irpef 2023

Arriviamo alle novità sul Modello 2023 con periodo d’imposta di riferimento 2022. Ricordiamo che la dichiarazione ha ricevuto l’approvazione da parte dell’Agenzia delle Entrate tramite provvedimento numero 55597 del 28 febbraio 2023.

Scaglioni di reddito e aliquote

Il primo punto riguarda la modifica degli scaglioni di reddito e delle aliquote. Nello specifico, sono state ridotte le aliquote IRPEF da applicare ai redditi tra 15 mila e 50 mila euro. I riferimenti sono

  • 23%,
  • 25%,
  • 35%,
  • 43%.

Rimodulazioni detrazioni redditi da lavoro dipendente e pensioni

Il limite reddituale per usufruire della misura massima delle detrazione è stato alzato a 15 mila euro. Tale soglia massima è di 1.880 euro con riferimento al lavoro dipendente. Si tratta di un aumento di 65 euro qualora il reddito risultasse compreso tra 25.001 e 35 mila euro.

Con riferimento alle pensioni, il limite reddituale è stato alzato a 8.500 euro per poter godere della misura massima di detrazione ossia 1.955 euro. L’aumento, in questo caso, è di 50 euro per redditi tra 25.001 e 29 mila euro.

Credito d’imposta sul Modello Redditi PF

Tra le novità il riconoscimento di un credito d’imposta

  • pari al 65% dell’importo delle erogazioni liberali agli enti del terzo settore. Il credito si potrà utilizzare in tre quote annuali di pari importo fermo restando che la somma dovrà essere comunque inferiore al 15% del reddito complessivo,
  • per attività fisica adattata avendone fatto richiesta tra il 15 febbraio e il 15 marzo 2023,
  • per le erogazioni liberali a favore delle fondazioni ITS Academy. Il credito è pari al 30% dell’importo delle erogazioni stesse. Sale al 60% avendo effettuato erogazioni a fondazioni ITS Academy operanti in una provincia con tasso di disoccupazione maggiore rispetto alla media nazionale.

Ultime due novità del Modello Redditi

Ultime due informazioni da apprendere. La prima riguarda la detrazione del 75% delle spese effettuate dal 1° gennaio 2022 per l’abbattimento o il superamento delle barriere architettoniche. La seconda concerne la riduzione della detrazione al 60% per le spese sostenute nel 2022 con riferimento al Bonus facciate.

Come calcolare l’IRPEF

I soggetti residenti in Italia dovranno tener conto nel calcolo IRPEF del reddito complessivo (somma di tutti i redditi prodotti). Grazie agli oneri deducibili si potrà ridurre il reddito complessivo come nel caso di contributi previdenziali e assistenziali oppure delle erogazioni liberati per enti no-profit.

Con riferimento all’imposta lorda ricordiamo che si calcola applicando al reddito complessivo (al netto degli oneri deducibili) le varie aliquote diverse per scaglioni di reddito. All’imposta lorda occorre sottrarre, poi,

  • le detrazioni come quelle per il coniuge o i figli a carico,
  • le detrazioni con riferimento a specifiche spese come quelle sanitarie o di istruzione,
  • i crediti di imposta spettanti.