Gravidanza, si può correre con il pancione? L’esperto spiega perché non è come pensate

Fare attività fisica e correre con il pancione può essere benefico sotto certi aspetti, ma gli esperti consigliano di valutare bene caso per caso.

L’attesa di un bambino è uno dei momenti più belli per una donna, anche se fisicamente si vivono profonde modifiche. Ogni futura mamma dovrebbe valutare bene se fare attività fisica e di che tipo.

si può correre con il pancione
Attenzione a correre con il pancione, non sempre è indicato – Nursenews.it

In linea generale se la gestazione non presenta problematiche la mamma può fare praticamente qualsiasi cosa, o quasi. Fortunatamente sono finiti i tempi in cui la gravidanza era considerata un momento di estrema debolezza e persino medicalizzata come fosse una malattia.

Però andare da un eccesso all’altro può essere dannoso, per la salute della mamma e anche del feto. Le donne col pancione che desiderano fare movimento fisico dovrebbero consultare il proprio medico o ginecologo, ma in ogni caso gli esperti divulgano alcune linee guida da cui prendere spunto.

In questo articolo riportiamo le parole del dottor Giuseppe Sorrenti, apparse in un’intervista su La Gazzetta, e le linee guida dell’ACOG, acronimo che sta per American College of Obstetricians and Gynecologist.

Vuoi correre con il pancione? Ecco cosa consigliano gli esperti e a cosa fare attenzione

Può capitare che una futura mamma che ha sempre praticato sport, durante la gravidanza abbia timore di nuocere al feto. Oppure che una gestante voglia fare attività fisica per mantenere il peso corporeo ma non sappia quale sia la disciplina più indicata.

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In gravidanza si può anche praticare yoga o pilates – Nursenews.it

Se la gravidanza procede bene e non ci sono problematiche, anche nel terzo trimestre si può fare del movimento fisico, come ad esempio la corsa. Muoversi significa scongiurare l’eccesivo aumento di peso, l’eventualità che il bambino superi i 4 chili alla nascita, ma anche il diabete gestazionale, e altri problemi legati al parto.

Fare esercizio e adottare un’alimentazione adeguata alla gravidanza fa certamente bene sia alla mamma che al feto, ma gli esperti ricordano che non si dovrebbero fare sforzi eccessivi. Soprattutto dalla 34esima settimana, il pancione comincia davvero a essere un po’ ingombrante e la futura mamma può scegliere alternative al running che sono più indicate.

Ad esempio attività fisiche “dolci” come il nuoto o il pilates. Al posto della corsa veloce si può preferire la camminata svelta, che dà benefici a mamma e feto grazie all’ossigenazione del sangue. Gli esperti ricordano, tra l’altro, che nel fare sport si rischiano cadute, ecco perché è preferibile evitare quelli di contatto (sci, equitazione, e anche immersioni subacquee) e orientarsi verso altre discipline.

Il consiglio però è unanime: l’attività fisica si può fare solo se la gravidanza sta procedendo perfettamente. In caso di dubbio è ovviamente opportuno chiedere al proprio medico o specialista che segue la gestazione.

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